FAQ page - Debiti e recupero crediti (169/308)
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Limiti Pignoramento del Trattamento di fine Rapporto (TFR) In data 14 novembre mi sono dimesso dall'azienda dove lavoravo e ho iniziato un altro lavoro ed ho chiamato il mio precedente datore di lavoro per chiedere le tempistiche per la liquidazione del TFR: mi é stato risposto che poiché ho due pignoramenti presso terzi in corso sullo stipendio (mille e 200 euro/mese netti, primo pignoramento creditore Agenzia Entrate 1/10 e secondo pignoramento in coda per 50 euro/mese) il mio TFR sarà interamente aggredito dai creditori. [clicca sul titolo in alto per leggere integralmente domanda & risposta] 24 Novembre 2021 domanda di gv73 |
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Eredità di immobile gravato da ipoteca e accollo del mutuo ipotecario residuo Ho ereditato da mia madre una casa con relativo mutuo di 80 mila euro (e attivi finanziari in buoni postali per 20 mila Euro). [clicca sul titolo in alto per leggere integralmente domanda & risposta] 23 Novembre 2021 domanda di Luca |
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Assegni emessi da società a responsabilità limitata e non andati a buon fine – Chi verrà protestato? La srl ha emesso diversi assegni che non sono stati pagati: io non avevo diritto di firma in banca in quanto sono solo socia, è stato il presidente a firmare tutti gli assegni - La mia domanda è: di questi assegni ne risponde la società e il presidente o anche io, sarò protestata? [clicca sul titolo in alto per leggere integralmente domanda & risposta] 20 Novembre 2021 domanda di Anna |
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Pignoramento di un libretto di risparmio postale cointestato Sono titolare di pensione con accredito in c/c postale: vorrei depositare una somma sul conto corrente postale, ma ho dei creditori in agguato, per cui ho pensato di aprire un libretto postale con il coniuge a solo titolo risparmio, in quanto se dovesse verificarsi un pignoramento che almeno il coniuge possa disporre della metà a titolo sopravvivenza quotidiana. [clicca sul titolo in alto per leggere integralmente domanda & risposta] 18 Novembre 2021 domanda di Julyus |
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Ieri ho ricevuto un decreto ingiuntivo dagli avvocati di una società di recupero crediti per delle rate mancanti riguardanti un finanziamento risalente a circa forse il 2008 e non più pagato nel 2012 (vado a memoria, non ho nemmeno più il contratto) per un credito vantato di 12000 Euro (6000 restante + 6000 Euro interessi): non so cosa fare, vorrei pagare ma sono anni che non ho un lavoro ufficiale (solo lavoretti in nero ogni tanto, invece quando ho fatto il prestito ero assunto a tempo indeterminato), abito ancora dai miei genitori nella cameretta di quando ne avevo 5 (ho 43 anni), mi danno da mangiare loro e ho solo un'automobile del 2005 mezza rotta che non so se passerà l'inverno (oggetto del prestito che mi era stato fatto). [clicca sul titolo in alto per leggere integralmente domanda & risposta] 16 Novembre 2021 domanda di atazmak |