Risarcimento per infortunio – Percentuale di invalidità riconosciuta dalla ASL, ridotta dalla compagnia di assicurazione

Si tratta del solito sopruso che la compagnia di assicurazioni tenta di perpetrare ai danni dell'infortunato a cui spetta il risarcimento


DOMANDA

Ho subito un infortunio ed ero assicurata: l’assicurazione mi ha riconosciuto solo il 5% di invalidità, mentre la ASL più del doppio (13%). Come è possibile questa differenza? Credo che il verbale della ASL sia più attendibile rispetto all’accertamento fatto dall’assicurazione, visto che la ASL è un ente pubblico composto da pubblici dipendenti (non so se anche pubblici ufficiali), e soprattutto imparziale rispetto all’assicurazione che ha un interesse in ballo.

Dalle ricerche che ho fatto mi pare di capire che il verbale dovrebbe avere una certa importanza…

RISPOSTA

Si tratta del solito sopruso che la compagnia di assicurazioni tenta di perpetrare ai danni dell’infortunato a cui spetta il risarcimento.

Il suggerimento è quello di rivolgersi subito ad un avvocato esperto nel ramo infortunistica: la parcella dovuta al professionista sarà sicuramente e sensibilmente inferiore alla maggiorazione risarcitoria che il legale riuscirà a spuntare minacciando di citare in tribunale la compagnia di assicurazione obbligata a liquidare l’invalidità subita dall’infortunato.

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30 Aprile 2024