Possono pignorare conto corrente dove viene versato l’assegno sociale?

L'assegno sociale è impignorabile presso l'INPS ma il conto corrente di accredito intestato al debitore è pignorabile


DOMANDA

Mia sorella dopo il fallimento della sua attività si è ritrovata sepolta da debiti che non è in grado di affrontare: si tratta di debiti prevalentemente con lo stato (tasse, bolli auto, tassa rifiuti, eccetera) a metà dell’anno prossimo essendo nullatenente avrà diritto all’assegno sociale che immagino andrà versato su un conto corrente, mi chiedevo se tale conto, che sarà aperto appositamente, può essere pignorato? L’assegno può essere versato sul conto di un’altra persona? esistono altri modi per non passare da un conto?

RISPOSTA

L’assegno sociale è impignorabile presso l’INPS ma il conto corrente di accredito è pignorabile: il precettore di assegno sociale, in odore di pignoramento, non dovrebbe accumulare risparmi su un conto corrente intestato o cointestato, indipendentemente dal fatto che su di esso venga accreditato, o meno, l’assegno sociale spettante.

In ogni caso, qualora venisse pignorato il conto corrente di accredito dell’assegno sociale, il debitore potrebbe ritirare l’importo dell’intero assegno rivolgendosi ad un funzionario dell’istituto di credito o di Poste Italiane dove è detenuto il conto corrente. Qualora nel periodo intercorrente fra la data di notifica del pignoramento al terzo e la data di assegnazione della somma pignorata al creditore procedente, venissero accreditati da parte dell’INPS altre mensilità di assegno sociale, queste risulterebbero impignorabili e non potrebbero essere assegnate al creditore procedente.

Quindi, se vogliamo, l’assegno sociale accreditato in conto corrente è impignorabile. Ma, eventuali risparmi accumulati prima del pignoramento del conto corrente (così come eventuali accrediti con origini diverse dall’assegno sociale erogato dall’INPS durante il periodo di blocco) verrebbero prelevati e consegnati al creditore procedente, fino a soddisfacimento del credito azionato.

In ogni caso il percettore di assegno sociale può richiedere l’accredito in contanti presso un ufficio postale: non è necessario aprire allo scopo un conto corrente, con costi di gestione a carico. Al più, per comodità, è sufficiente una carta con IBAN tipo Postepay Evolution, che ha costi di gestione abbastanza contenuti, e che, all’occasione, può essere utilizzata anche come strumento di pagamento.

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21 Aprile 2023