Pignoramento presso il datore di lavoro – Sono cinque mesi che aspetto il prelievo






A luglio del 2018 mi è stato notificato una ingiunzione di pagamento presso terzi verso il mio datore di lavoro: il creditore è una società privata e l’udienza per l’assegnazione delle somme è stata fatta a settembre 2018.

Essendo a febbraio del 2019, quindi passati quasi 5 mesi, non ho ancora ricevuto nessuna sentenza del giudice sulle somme da pignorare. E’ normale aspettare tutto questo tempo?

Il decreto giudiziale di assegnazione della quota percentuale in base al quale operare il prelievo dallo stipendio deve innanzitutto essere notificata al datore di lavoro.

In generale, l’articolo 497 del codice di procedura civile stabilisce che il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento (notifica al terzo pignorato, cioè il datore di lavoro) sono trascorsi quarantacinque giorni senza che sia stata chiesta l’assegnazione.

Nel caso sottoposto, la richiesta di assegnazione è stata presentata se è vero, come è vero, che l’udienza si è tenuta nel settembre 2018.

Quindi, se proprio ci tiene, non le resta che chiedere informazioni alla cancelleria del tribunale sulle motivazioni sul ritardo.

14 Febbraio 2019 · Ludmilla Karadzic


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