DOMANDA
Essendo dipendente pubblico vorrei richiedere un mutuo ipotecario INPS per l’acquisto di una prima casa: purtroppo sono segnalato al CRIF e ho anche qualche debito notificato dall’agenzia delle entrate. Potrei vedermi rifiutata la mia richiesta da parte dell’INPS?
RISPOSTA
Il regolamento INPS subordina la concessione del mutuo e l’importo erogabile esclusivamente alla sostenibilità della rata mensile di rimborso rispetto all’entità della pensione percepita, per cui la segnalazione presente nella Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) non dovrebbe costituire un problema.
Tuttavia, bisogna tener presente che, ai sensi dell’articolo 48 bis del Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 602/1973, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a cinquemila euro, la Pubblica Amministrazione (e quindi anche l’INPS) deve verificare se il beneficiario é inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle esattoriali per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo e, in caso affermativo, non deve effettuare il pagamento e deve segnalare la circostanza all’agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.
Quindi il vero rischio è rappresentato dal debito esattoriale qualora questo superasse i cinquemila euro comprensivi di interessi, sanzioni eventuali e spese di notifica: insomma l’importo del mutuo potrebbe essere decurtato di una somma di denaro pari al complessivo debito esattoriale (qualora superiore a 5 mila euro).