DOMANDA
Sto per firmare un contratto di 20 ore settimanali, con una clausola in cui il datore di lavoro di riserva la facoltà di richiedere prestazioni supplementari: io so che per motivi miei non posso fare più delle ore segnate sul contratto ovvero dalle 15 alle 18 e 30 stabilite nel contratto, né coprire eventuali malattie e ferie, nel caso il datore di lavoro me lo chiedesse e io rifiutarsi, potrebbe licenziarmi?
RISPOSTA
Il rifiuto di prestare ore di lavoro supplementari, come peraltro previsto dal contratto sottoscritto, integra un inadempimento che potrebbe giustificare il licenziamento della lavoratrice per giustificato motivo soggettivo.
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