DOMANDA
Sono una persona iscritta alla CRIF per un finanziamento che alcuni anni fa per una perdita del lavoro non sono riuscita a pagare (ancora mi trovo in disoccupazione): ora la mia auto vecchia mi ha lasciato a piedi e dovrò acquistare un’auto usata. Chiedo: potrà intestarsi un piccolo finanziamento mio marito e intestare l’auto a me?
Lui ha una posizione pulita, busta paga regolare, mutuo pagato sempre regolarmente, tra noi due separazione di beni.
RISPOSTA
Sicuramente, la presenza nello stato di famiglia di chi richiede un finanziamento (per quanto piccolo) di un soggetto classificato come cattivo pagatore – correntemente segnalato nella CRIF – preclude, in genere, la concessione del credito.
Tuttavia, girando per banche e finanziarie, e con un po’ di fortuna, il merito creditizio del richiedente potrebbe compensare il dato negativo costituito dalla presenza nella famiglia anagrafica di una cattiva pagatrice.
Se il prestito richiesto e concesso fosse personale e non finalizzato, il veicolo acquistato potrebbe essere intestato a chiunque. Qualora, invece, il prestito risultasse essere finalizzato (finanziaria associata al concessionario di veicoli usati), l’automobile acquistata dovrà necessariamente essere intestata al richiedente il prestito.