Il creditore può avviare indagini patrimoniali sul proprio debitore?

Nulla vieta al creditore di avviare indagini patrimoniali a carico del proprio debitore nell'intento di recuperare il credito insoddisfatto


DOMANDA

ho un inquilino moroso e per poter procedere ad un eventuale pignoramento del suo stipendio ho chiesto info ad una soc. investigativa che mi ha fornito un report sul suo contratto di lavoro. Ho commesso un reato? sono passibile di denuncia dall’inquilino?

RISPOSTA

Il vademecum su Privacy e Recupero crediti edito dal Garante per la Protezione dei dati personali indica quali sono le prassi illecite che il creditore deve assolutamente evitare. Fra queste non è incluso il divieto di commissionare indagini patrimoniali a carico del proprio debitore.

Peraltro l’articolo 492 bis del codice di procedura civile si occupa, da tempo, della ricerca con modalità telematiche dei beni del debitore da pignorare: su questa norma è intervenuta in maniera radicale la Riforma Cartabia, entrata in vigore nel 2022, con l’intento di semplificare la procedura, consentendo al creditore di rivolgersi direttamente all’ufficiale giudiziario anziché chiedere l’autorizzazione al Presidente del Tribunale per acquisire informazioni sulla situazione patrimoniale del suo debitore attraverso la consultazione di tutte le banche dati gestite dalla Pubblica Amministrazione, in particolare, ma non solo, quelle dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate (Anagrafe Tributaria).

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23 Dicembre 2023