DOMANDA
Nel richiedere l’estratto conto certificativo (ECOCERT) all’INPS, vengono in qualche modo interpellati anche i datori di lavoro? Mi spiego meglio. Per fornire questo certificato l’INPS si avvale della documentazione e dei contributi già in possesso o li richiede ex novo ad ogni datore di lavoro per ricostruire la carriera del dipendente?
RISPOSTA
L’articolo 54 (Accesso dei cittadini ai dati personali, previdenziali e pensionistici) della legge 88/1989 stabilisce che è fatto obbligo agli enti previdenziali di comunicare, a richiesta esclusiva dell’interessato o di chi ne sia da questi legalmente delegato o ne abbia diritto ai sensi di legge, i dati richiesti relativi alla propria situazione previdenziale e pensionistica.
La comunicazione da parte degli enti ha valore certificativo della situazione in essa descritta.
Il cittadino può visualizzare le informazioni sulla propria posizione contributiva certificata e utilizzare gli strumenti a disposizione nel portale per la gestione di eventuali segnalazioni da inviare all’INPS, ad esempio richiedendo l’accredito dei periodi contributivi non riportati in ECOCERT e/o la modifica dei periodi contributivi riportati in ECOCERT.
Per quel che riguarda i lavoratori dipendenti, dunque, i periodi contributivi certificati sono quelli per i quali risulta all’INPS il versamento dei contributi dovuti.
Sulla base dei contenuti certificati da ECOCERT, i lavoratori iscritti alle gestioni private e pubbliche amministrate dall’Inps potranno inviare la domanda per richiedere la pensione di vecchiaia o l’Ape sociale.
In altre parole i periodi contributivi indicati in ECOCERT rappresentano periodi contributivi validi per il pensionamento.