Eredità e cartelle esattoriali – La rinuncia all’eredità

Per evitare di accollarsi i debiti del defunto il chiamato deve rendere dichiarazione di rinuncia all’eredità presso la cancelleria del tribunale


DOMANDA

Mio padre sta ricevendo delle raccomandate da parte dell’Agenzia delle Entrate che ha deciso di non ritirare: probabilmente sono notifiche di un’evasione fiscale del 2017 compiuta da terzi ma per la quale mio padre è legalmente responsabile.

Qualora mio padre morisse, e quelle raccomandate si trasformassero in cartelle esattoriali, sono responsabile per quei debiti o si estinguerebbero con la sua morte?

RISPOSTA

I debiti del defunto vengono sempre ripartiti, in base alla quota ereditaria spettante, fra i chiamati all’eredità che accettano: per evitare di accollarsi i debiti del defunto il chiamato deve rendere dichiarazione di rinuncia all’eredità presso la cancelleria del tribunale territorialmente competente o presso un qualsiasi notaio. Questo anche, e soprattutto, qualora l’eredità fosse costituita esclusivamente da debiti.

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21 Luglio 2022