DOMANDA
Mio padre sta ricevendo delle raccomandate da parte dell’Agenzia delle Entrate che ha deciso di non ritirare: probabilmente sono notifiche di un’evasione fiscale del 2017 compiuta da terzi ma per la quale mio padre è legalmente responsabile.
Qualora mio padre morisse, e quelle raccomandate si trasformassero in cartelle esattoriali, sono responsabile per quei debiti o si estinguerebbero con la sua morte?
RISPOSTA
I debiti del defunto vengono sempre ripartiti, in base alla quota ereditaria spettante, fra i chiamati all’eredità che accettano: per evitare di accollarsi i debiti del defunto il chiamato deve rendere dichiarazione di rinuncia all’eredità presso la cancelleria del tribunale territorialmente competente o presso un qualsiasi notaio. Questo anche, e soprattutto, qualora l’eredità fosse costituita esclusivamente da debiti.