Pignoramento dello stipendio quando su di esso gravano trattenute per crediti insoddisfatti di natura diversa oltre alla rata di rimborso per un prestito ottenuto dietro cessione del quinto stipendiale

Le trattenute che graveranno sullo stipendio saranno del 20% per soddisfare il credito ordinario, 20% per il credito esattoriale e 20% per la cessione


DOMANDA

Il mio quesito è relativo al ricevimento di una notifica da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER, ex Equitalia) con intimazione di pagamento entro 5 giorni di una somma insostenibile per le mie attuali risorse. Ora premesso che fino a fine anno devo pagare banca IFIS che mi decurta 1/quinto della busta paga e nel contempo ho una cessione in atto e considerando che anche avendo accesso al mio conto non otterrebbero la somma richiesta ed avendo una casa che ancora pago una vecchia macchina e nessun valore significativo in termini di beni immobili, chiedevo se devo attendermi un pignoramento a seguire o per così dire in coda a quello in corso oppure uno scenario catastrofico che mi preclude la possibilità di continuare a lavorare vedi fermo amministrativo del mezzo?

RISPOSTA

La cattiva notizia è che lo scenario del fermo amministrativo sul veicolo di proprietà del debitore non è peregrino: la buona notizia è che il creditore preferirà sicuramente pignorare lo stipendio, considerando che il credito azionabile da AdER (di natura esattoriale) è di natura diversa da quello in corso di rimborso con Banca IFIS (di natura ordinaria) e che anche tenendo conto del rimborso in atto del prestito dietro cessione del quinto, c’è ancora capienza per una trattenuta del 10% mensile della busta paga del debitore, senza obbligo giudiziale di accodamento, ai sensi dell’articolo 545 del codice di procedura civile.

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22 Agosto 2023