Conto cointestato in rosso – Chiusura e responsabilità per l’insoluto

I cointestatari del conto corrente in rosso sono debitori solidali, nel senso che ciascuno può essere costretto all’adempimento per la totalità


DOMANDA

Ho un conto cointestato non utilizzato oramai dalla mia persona quasi da un anno, ma il cointestatario è andato in rosso già lo scorso mese con la sua carta di credito e siccome le settimane passavano e non intendeva saldare ho provveduto io anche se non dovuto da me, ora il conto è andato nuovamente in rosso sempre per addebito della sua carta di credito: a questo punto posso chiedere la chiusura del conto? E soprattutto, l’insoluto dato è della sua carta di credito è richiedibile anche a me o la banca si rifà su di lui? Ho già perso 1100 euro non intendo pagare oltre.

RISPOSTA

Il conto corrente può essere chiuso in qualsiasi momento, anche se in rosso: in caso di cointestazione del conto corrente con importo negativo, i cointestatari sono considerati debitori solidali, cioè entrambi i cointestatari sono obbligati per l’adempimento, nel senso che ciascuno può essere costretto all’adempimento per la totalità e l’adempimento da parte di uno libera l’altro.

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12 Giugno 2023