Cessione quota immobile ereditato

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DOMANDA

Con il decesso di mio padre, donante di due immobili (terreni), io e mia sorella abbiamo deciso di procedere alla riunione di usufrutto appoggiandoci a uno studio notarile. Prima di procedere, il notaio ha eseguito un controllo tramite codice fiscale del donante. Di conseguenza, oltre ai due terreni donati, è emersa anche l’esistenza di una striscia di terreno di circa 5/6mila mq, pari alla lunghezza di uno dei terreni e fusa con lo stesso ma con particella propria. Perplessi di questo abbiamo dedotto che il donante neppure ricordasse di questa striscia poiché è riscontrabile solo in mappa ma, di fatto, non è individuabile a vista. All’atto della donazione, probabilmente, il notaio rogante deve aver pensato che non intendeva donarla. Vista la situazione, comunque, il notaio ha proceduto alla riunione di usufrutto dei regolari terreni donati. Inerente la striscia di terreno ha consigliato di procedere a successione, frazionamento della striscia di terreno da un tecnico e all’intestazione del 50% a noi eredi. Ci siamo riservati di una decisione in proposito. In privato mia sorella ha confidato che il confinante avrebbe espresso l’intenzione di acquistare il suo terreno e la striscia di terreno praticamente tutti attigui ai suoi. Data la situazione, il confinante ha affermato che in merito alla striscia di terreno, per evitare successione e tutto l’iter tecnico e ulteriore notarile sarebbe possibile procedere ad una scrittura privata tra me e mia sorella per la cessione della mia quota a suo favore ossia di rinuncia. Chiedo, è proprio fattibile questa procedura di cessione immobile? mi sembra un po’ “semplicistica”.

RISPOSTA

Magari suo padre defunto aveva acquistato quella striscia di terreno con una scrittura privata: parlatene con il notaio.

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26 Giugno 2023