DOMANDA
Volevo sapere come posso fare per richiedere la cancellazione crif per riavere di nuovo il diritto di accesso alle finanziare.
RISPOSTA
Fermo restando il fatto che l’assenza di dati negativi censiti nella CRIF (Centrale Rischi di intermediazione Finanziaria) non le garantisce automaticamente l’accesso al credito (che è correlato anche alla capacità reddituale del richiedente ed alla eventuale presenza del nominativo del debitore nei Sistemi di Informazione Creditizia – SIC – occulti) e presupponendo che la segnalazione sia stata originata da un omesso rimborso di un prestito erogato, per ottenere la cancellazione di una posizione segnalata per inadempimento bisogna attendere tre anni decorrenti dalla data in cui avrebbe dovuta essere pagata l’ultima rata del piano di ammortamento.
Per accelerare i tempi (quando il piano di ammortamento è ancora lontano dalla scadenza o in altre situazioni), è possibile regolare la posizione, magari anche attraverso un accordo transattivo a saldo stralcio con il creditore.
In ogni caso sarà necessario attendere che decorrano tre anni dalla data di regolarizzazione. La cancellazione è automatica e non richiede l’intervento del debitore censito.