DOMANDA
Avrei intenzione di aprire una PEC per facilitare alcuni enti (es amministratore di condominio ad inviarmi le spese condominiali) per inviarmi documenti visto che ritirare le raccomandate non mi è agevole.
La mia paura è che aprirla agevoli anche l’AdER a notificare cartelle esattoriali (che ormai dovrebbero essere scadute essendo di oltre 12 anni fa) e che non vorrei si riattivassero con l’invio di una PEC, molto più facile che non una raccomandata cartacea
RISPOSTA
Premesso che la notifica da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) di una cartella esattoriale non prescritta non sarà sicuramente facilitata dall’esistenza di una eventuale casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) intestata al debitore e che, anzi, la possibilità di ricevere la notifica di una cartella esattoriale via Posta Elettronica Certificata è senz’altro preferibile alla situazione molto frequente, ormai, di avere una cartella esattoriale notificata per compiuta giacenza presso l’ufficio posale, senza nemmeno saperlo, va precisato che la notifica degli atti (cartelle di pagamento comprese) via PEC deve essere richiesta esplicitamente dal debitore tramite accesso, con le credenziali SPID, al proprio profilo nell’area personale del sito AdER.
Solo la citazione di atti giudiziari (in ambito penale e civile) può avvenire, senza consenso esplicito, ad un soggetto provvisto di PEC elencata nei Pubblici Registri.