Assegno emesso a favore dell’amministratore di condominio poi risultato scoperto

Per evitare l’iscrizione in CAI e la revoca di sistema bisogna seguire la procedura di pagamento tardivo dell'importo nominale e della penale prevista


DOMANDA

Ho lasciato all’amministratore di condominio un assegno per spese condominiali: successivamente ho pagato tali spese in anticipo con bonifico ma l’assegno è stato ugualmente incassato. Come mi devo comportare?

RISPOSTA

Per evitare l’iscrizione in CAI (Centrale di Allarme Interbancaria) per emissione di assegni senza provvista, la revoca di sistema (divieto di emettere altri assegni per almeno sei mesi) e ulteriori sanzioni amministrative dal Prefetto, deve convincere l’amministratore di condominio beneficiario a rilasciarle liberatoria per una somma equivalente all’importo facciale dell’assegno più la penale del 10% dell’importo facciale, e presentarla, entro 60 giorni dalla data di scadenza, alla banca presso cui intrattiene il rapporto di conto corrente da cui è stato tratto l’assegno scoperto (pagando anche eventuali spese di protesto o per la constatazione equivalente dell’assenza di copertura), per fruire della tolleranza che la legge riserva a chi adempie al cosiddetto pagamento tardivo.

Ai fini della procedura sanzionatoria amministrativa prevista per chi emette assegni postali o bancari privi di adeguata copertura, è assolutamente irrilevante che lei abbia precedentemente ottemperato, con bonifico bancario, agli obblighi condominiali.

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19 Luglio 2020