Sentenze ed ordinanze della Corte di Cassazione
Contratto di rendita vitalizia e vitalizio alimentare – analogie e differenze
Il contratto di rendita vitalizia è regolato dall'articolo 1872 del codice civile: la rendita vitalizia può essere costituita a titolo oneroso, mediante alienazione di un bene mobile o immobile o mediante cessione di capitale, per donazione o testamento. Così anche per il contratto atipico di vitalizio alimentare: qui, tuttavia, le [ ... leggi tutto » ]
Anche l’usufrutto può essere suscettibile di successione ereditaria
La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario, il quale, peraltro, può cedere il suo diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata. La temporaneità del diritto certo esclude che esso possa formare oggetto di disposizione testamentaria o ricadere nell'ambito di una successione mortis causa. Tuttavia, [ ... leggi tutto » ]
Fideiussione per una obbligazione futura
Nella fideiussione per obbligazione futura l'onere del creditore, previsto dall'articolo 1956 del codice civile, di richiedere l'autorizzazione del fideiussore prima di far credito al soggetto per cui è stata prestata fideiussione e le cui condizioni patrimoniali siano peggiorate dopo la sottoscrizione del contratto di garanzia, assolve alla finalità di consentire [ ... leggi tutto » ]
Debiti tributari del defunto – ripartizione fra gli eredi e procedura di notifica
Va innanzitutto premesso che in caso di successione di più eredi, per quanto riguarda i debiti acquisiti in vita dal defunto, si determina un frazionamento pro quota ereditaria dell'originario debito. Per l'avviso di accertamento intestato e diretto ad un contribuente deceduto, l'articolo 65 del dpr 600/1973 stabilisce che gli eredi [ ... leggi tutto » ]
Fido in conto corrente – dalla commissione di massimo scoperto (cms) alla commissione di affidamento (ca)
Fido in conto corrente e Commissione di Massimo Scoperto - Evoluzione della normativa e della giurisprudenza La commissione di massimo scoperto (CMS) venne introdotta nei contratti bancari a partire dal gennaio 1952 come il corrispettivo dell'obbligazione assunta dalla banca di tenere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro [ ... leggi tutto » ]
La registrazione del contratto di locazione ad uso abitativo – nessuna interferenza fra norme tributarie e civilistiche
La normativa tributaria prevede la registrazione del contratto di locazione: le disposizioni vigenti stabiliscono che sono soggetti a registrazione i contratti di locazione immobiliare, sia se stipulati per iscritto sia se conclusi verbalmente, indipendentemente dall'ammontare del canone, esclusi i contratti di durata non superiore a trenta giorni nell'anno (i quali [ ... leggi tutto » ]
Leasing finanziario – la tutela del debitore utilizzatore in presenza di vizi della cosa locata
L'operazione di locazione finanziaria (leasing) si articola in due contratti distinti, ma collegati tra loro: quello di locazione finanziaria propriamente detta e quello di fornitura, il primo sottoscritto fra utilizzatore e società di leasing, il secondo stipulato fra fornitore del bene e società di leasing. Il collegamento tra i due [ ... leggi tutto » ]
Diventa complicata l’opposizione a cartella esattoriale originata da multa per violazione al codice della strada in assenza di notifica del verbale di accertamento o quando il verbale viene notificato tardivamente
Fino al 22 settembre 2017 (data di pubblicazione della sentenza 22080/2017 della Corte di cassazione a sezioni unite) il rimedio dell'opposizione all'esecuzione (ex articolo 615 del codice di procedura civile) era stato individuato come praticabile contro la cartella esattoriale, per dedurre il vizio di notifica del verbale di accertamento. Così [ ... leggi tutto » ]
La decadenza dal diritto di accettare l’eredità con beneficio di inventario
Come sappiamo, colui che accetta l'eredità con beneficio d'inventario è erede, con l'unica rilevante differenza, rispetto all'accettazione pura e semplice, che il patrimonio del defunto é tenuto distinto da quello dell'erede, producendosi così la limitazione della sua responsabilità per i debiti ereditari entro il valore dei beni lasciati dal defunto. [ ... leggi tutto » ]
Il concetto di usura sopravvenuta non esiste ed il creditore non è tenuto a restituire al debitore il differenziale fra gli interessi pattuiti in sede contrattuale e quello soglia vigente al momento del pagamento
Secondo la sentenza 24675/2017 della Corte di cassazione a sezioni unite, va negata la configurabilità dell'usura sopravvenuta dal momento che è priva di qualsiasi fondamento la tesi della illiceità della pretesa del pagamento di interessi a un tasso che, pur non essendo superiore, alla data della pattuizione (con il contratto [ ... leggi tutto » ]
Notifica diretta via posta con consegna dell’atto al portiere » nessun obbligo di invio della raccomandata informativa
La normativa vigente (articolo 26 del dpr 602/1973) prevede che la cartella esattoriale debba essere notificata dagli ufficiali di riscossione o dagli altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge ovvero, previa eventuale convenzione tra comune e concessionario, dai messi comunali o dagli agenti della polizia municipale. La [ ... leggi tutto » ]
La notifica indiretta per compiuta giacenza degli atti inviati al destinatario via posta
Com'è noto, in materia civile, tributaria, amministrativa e penale, l'ufficiale giudiziario può avvalersi del servizio postale per la notifica degli atti: si parla, allora, di notifica indiretta via posta (articolo 8 legge 890/1982). In questo caso, il termine per il perfezionamento della notifica dell'atto impositivo quando non sia stata possibile [ ... leggi tutto » ]
I beni conferiti al fondo patrimoniale sono impignorabili solo per debiti del disponente di natura voluttuaria o speculativa
In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale e quindi è legittima solo se l'obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del credito non ne conosceva l'estraneità a tali bisogni, ma grava sul [ ... leggi tutto » ]
Se prima dell’assegnazione giudiziale della casa familiare il coniuge proprietario vende l’immobile
Può il coniuge separato, che ha visto riconosciuto il diritto di abitare la casa coniugale, con la figlia minore, chiedere di veder riconosciuto il riconoscimento di tale diritto fino al raggiungimento dell'indipendenza economica della figlia, qualora il provvedimento giudiziale di assegnazione sia stato trascritto dopo la conclusione del contratto di [ ... leggi tutto » ]
Nulla la notifica effettuata nelle mani di un familiare presso la sua residenza diversa da quella del destinatario
In tema di notifica effettuata a mani di un familiare del destinatario, la presunzione di convivenza non opera nel caso in cui la notifica sia stata eseguita nella residenza propria del familiare, diversa da quella del destinatario dell'atto, con conseguente nullità della notifica stessa, non potendosi ritenere avverato il presupposto [ ... leggi tutto » ]
Pensione – il diritto alla neutralizzazione dei contributi previdenziali
La contribuzione acquisita nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo per l'accesso alla pensione di anzianità non può tradursi nel detrimento dell'importo commisurato alla prestazione pensionistica già virtualmente maturata. Infatti, nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo, l'ulteriore contribuzione (qualunque ne sia la natura: obbligatoria, volontaria [ ... leggi tutto » ]
Chi acquista un appartamento da un condomino moroso è tenuto a pagare i canoni condominiali degli ultimi due anni
L'articolo 63 delle disposizioni per l'attuazione del Codice civile, al quarto comma, dispone che chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente. Tale articolo si riferisce, in particolare, all'ipotesi in cui il venditore dell'appartamento [ ... leggi tutto » ]
Il creditore può avviare contemporaneamente più azioni esecutive nei confronti del debitore
Il creditore può valersi cumulativamente dei diversi mezzi di espropriazione forzata previsti dalla legge, ma, su opposizione del debitore, il giudice dell'esecuzione, con ordinanza non impugnabile, può limitare l'espropriazione al mezzo che il creditore sceglie o, in mancanza, a quello che il giudice stesso determina (articolo 483 del codice di [ ... leggi tutto » ]
Atto di precetto e di pignoramento – interruzione e sospensione della prescrizione
L'atto di precetto, contenendo un'intimazione ad adempiere rivolta al debitore (con conseguente messa in mora di quest'ultimo), produce un effetto interruttivo della prescrizione del relativo diritto di credito a carattere istantaneo, sicché, verificatosi tale effetto, inizia a decorrere, dalla data della sua notifica, un nuovo periodo di prescrizione e (articoli [ ... leggi tutto » ]
Valida la cartella esattoriale priva della firma del funzionario competente
L'omessa sottoscrizione della cartella esattoriale da parte del funzionario competente non comporta l'invalidità dell'atto, la cui esistenza non dipende tanto dall'apposizione del sigillo o del timbro o di una sottoscrizione leggibile, quanto dal fatto che tale elemento sia inequivocabilmente riferibile all'organo amministrativo titolare del potere di emetterlo. Tanto più che, [ ... leggi tutto » ]